L’Assemblea dei soci del Comitato ONA di Cosenza (affiliato all’Osservatorio Nazionale Amianto) si è riunita lo scorso 27 marzo presso la sala ristorante Les Amis di Montalto Uffugo Scalo, per approvare il bilancio consuntivo 2025, quello preventivo 2026 e per fare il punto sull’attività svolta.
Nell’aprire i lavori il presidente Giuseppe Infusini ha illustrato le principali attività associative dell’anno 2025 e quelle al momento previste per il 2026., rimarcando il costante impegno profuso in progetti formativi, in convegni e nelle attività di supporto ai Comuni per gli adempimenti imposti dalla L. R. 14/2011 sull’amianto. Sui rapporti con la Regione Calabria, Infusini si dice fiducioso: “Siamo in attesa di firmare il protocollo ONA-Regione, attualmente in fase di stesura finale come confermato dall’ing. Salvatore Siviglia (Dipartimento Ambiente) durante il recente convegno del 30.01.2026 organizzato dall’ONA Nazionale presso la Cittadella Regionale. Questo accordo legittima il ruolo dell’ONA nel rinnovo del Piano Regionale Amianto, ormai scaduto da quasi quattro anni. L’attuale vuoto normativo ha ostacolato l’applicazione della legge regionale 14/2011; oggi, il nuovo PRAC e i finanziamenti dei Piani Comunali Amianto sono gli strumenti in grado di dare un forte impulso alle bonifiche, unica arma certa per sconfiggere l’amianto.”
Sono seguiti gli interventi dei soci Viteritti e Coschignano, del socio onorario Franco Rosito, della dott.ssa Oranges del Laboratorio Amianto dell’ArpaCal e quello della vice presidente Rosaria Ginese che ha illustrato i progetti formativi in fase di attuazione da parte delle operatrici del Servizio Civile in forza all’ONA, Eleonora Curcio e Angelaida Sposato (presenti all’assemblea), presso l’IPSIA Marconi di Cosenza.
Dopo la relazione finanziaria del tesoriere Orsino Antonio e l’approvazione unanime dei bilanci, Infusini ha conferito la nomina di Delegato del Comitato ONA di Cosenza alle avvocatesse Patrizia Coschigano ed Elena Runco, in virtù delle loro rispettive comprovate esperienze e competenze professionali, “con mandato di interagire con le Istituzioni e gli Enti territoriali in tema di legalità ambientale, difesa del diritto alla salute e tutela delle vittime dell’amianto”. Si tratta di un mandato che – conclude Infusini “intende rafforzare il supporto tecnico e legale di tutela a salvaguardia dei cittadini. Un’azione che conferma il ruolo dell’ONA Cosenza come punto di riferimento sempre più concreto per il territorio calabrese nella lotta al pericolo amianto.”


