Dopo 15 anni dalla sua promulgazione la L.R.14/2011 sull’amianto in Calabria è ancora incompiuta.
Quanto emerso nel convegno ONA del 5-6-26 fornisce un quadro sconfortante sull’applicazione della legge 14/2011 e del piano regionale amianto (PRAC). La prima risulta in gran parte inattuata dalle istituzioni compresa quella regionale; il secondo risulta scaduto da 4 anni creando di fatto un vuoto normativo che lascia i comuni allo sbando. A fronte di questo quadro preoccupante di inerzia istituzionale emergono casi di malattie riconducibili all’esposizione ambientale all’amianto, stante la diffusa presenza di materiali contenenti amianto in avanzato stato di degrado, tra i quali spiccano le coperture di edifici e vecchi capannoni. Il dipartimento Ambiente della Regione Calabria si è impegnato a ricostruire l’unità speciale amianto (USA) struttura indispensabile per stabilire ed approvare le azioni da intraprendersi per l’eliminazione del rischio amianto. A tal proposito l’ONA ha reiterato 10 punti fondamentali che costituiscono le iniziative regionali indispensabili per il perseguimento degli obiettivi della citata L.R. 14/2011.




